PRECAUZIONI: il lavaggio delle mani

Unità didattiche

Il lavaggio delle mani

Il lavaggio delle mani rappresenta la più importante misura per ridurre il rischio di trasmissione delle infezioni. Deve essere effettuato accuratamente e immediatamente dopo il contatto con sangue e altri materiali biologici, con attrezzature e oggetti contaminati e tra una prestazione e l'altra su pazienti diversi, ANCHE SE sono stati indossati i guanti.

Condizioni preliminari

  • Rimuovere monili (anelli, braccialetti, orologi da polso) in quanto raccolgono sporcizia, consentono l'annidamento dei microrganismi, rendendone difficile la rimozione e possono lesionare i guanti

 

 

  • Arrotolare le maniche al di sopra del gomito o usare maniche corte per consentire una migliore procedura di lavaggio ed evitare di contaminare o bagnare il camice o la divisa
  • Tenere le unghie corte e pulite, in quanto il maggior numero di contaminanti si riscontra nell'area subungueale (in particolare, se le unghie sono lunghe, in quanto risulta più difficile pulirle)
  • Evitare l'uso di smalto e di unghie finte poichè lo smalto per unghie screpolato può favorire la crescita di un numero più elevato di microrganismi sulle unghie e gli operatori che usano unghie artificiali ospitano più frequentemente patogeni gram negativi sulle dita, anche dopo il lavaggio delle mani

TIPOLOGIE

  • Lavaggio semplice o sociale (si esegue con l'obiettivo di eliminare lo sporco visibile e la flora transitoria; prevede l'energico sfregamento di tutte le superfici cutanee delle mani con un normale sapone, seguito dal risciacquo sotto un getto d'acqua = rimozione meccanica dei microrganismi; durata minima: 15 secondi)
  • Lavaggio antisettico (si esegue con l'obiettivo di rimuovere/distruggere la flora transitoria e di ridurre quella residente; prevede lo sfregamento di tutte le superfici cutanee delle mani con un sapone antisettico o con una soluzione detergente contenente un antisettico; durata minima: 15 secondi)
  • Lavaggio chirurgico o antisepsi chirurgica delle mani (si esegue con l'obiettivo di rimuovere/distruggere la flora transitoria e di ridurre quella residente; prevede lo strofinamento di mani e avambracci con una soluzione antisettica, garantendo un certo tempo di contatto del prodotto disinfettante; durata minima: 2-6 minuti - vedere indicazioni del produttore)
  • Antisepsi alcolica (si esegue con l'obiettivo di distruggere la flora transitoria e di inibirne la crescita; prevede lo sfregamento di tutte le superfici cutanee delle mani con una piccola quantità di soluzione antisettica alcolica fino all'evaporazione della stessa, senza sapone nè acqua corrente; non deve essere esguita in presenza di sporco visibile sulle mani; durata minima: 15 secondi)